I 8 Migliori Rum al mondo – Classifica e Recensioni

Nonostante diversi tentativi di distillazione della canna da zucchero siano stati effettuati un po’ in tutto il mondo fin dall’antichità, la leggenda vuole che il primo vero rum sia nato nei Caraibi, più precisamente nell’isola di Barbados.

Da quel lontano giorno, il rum ne ha fatta di strada ed oggi è una delle bevande alcoliche più apprezzate al mondo, che porta ancora in sé quelle reminiscenze tropicali.

In questo articolo, ti presentiamo otto diversi rum che si distinguono per qualità e caratteristiche specifiche.

Nello sceglierli, abbiamo pensato ad includere nella selezione sia rum agricoli che rum industriali, facendoci guidare dal tipo di distillazione, dal bouquet aromatico, dal sapore e dalla abbinabilità.

Migliori Rum al mondo – Classifica 2021

Ecco, qui di seguito, uno per uno, i rum che abbiamo selezionato per te..

1. Zacapa Centenario 23 Rum Solera

Cominciamo il nostro tour con un rum guatemalteco assolutamente prestigioso: Zacapa è d’altronde uno dei produttori di rum più noti al mondo e ha profuso tutta la sua sapienza, come sempre d’altronde, nella realizzazione di questo prodotto.

Il rum Zacapa Centenario 23 è un rum Premium ed è il risultato della combinazione di diversi rum, invecchiati tra i 6 e i 23 anni, secondo il celebre e unico “metodo Solera” di Zacapa: l’invecchiamento avviene ad alta quota, in botti di rovere già in precedenza utilizzate per l’invecchiamento dello sherry e del whiskey.

Zacapa Centenario 23 si distingue per il suo gusto caldo e per i suoi sentori di frutta secca, legno di rovere e cioccolato, con note fruttate piacevolissime. Completa il bouquet una nota speziata leggera ma persistente.

Pro:

  • un classico iconico, aromatico e adatto per essere degustato sia liscio che con ghiaccio o come base per cocktail

Contro:

  • chi ricorda Zacapa per essere decisamente esclusivo e riservato a pochi, elitari intenditori, potrebbe rimanere leggermente deluso: questo rum, pur nella sua assoluta pienezza e originalità, si avvicina di più ad un certo gusto “mainstream”

2. Diplomatico Reserva Exclusiva

Spostiamoci in Venezuela, più precisamente nello Stato di Lara, luogo mitico in cui avviene la produzione dell’80% di tutta la canna da zucchero prodotta nel Paese, per gustare un altro ottimo rum invecchiato.

Le varietà di canna da zucchero utilizzate per la produzione di questo rum sono di diversi tipi e da esse viene estratto sia il concentrato di puro succo che la melassa. Siamo dunque di fronte, anche in questo caso, ad un rum cosiddetto agricolo.

Il succo e la melassa vengono fermentati separatamente con tempistiche diverse. Anche la distillazione è diversa: il concentrato di succo di canna è distillato in colonna e poi in Pot still canadesi; il fermentato di melassa, invece, viene distillato in colonne Barbet francesi.

Il prodotto finale, a cui viene aggiunta solo una modica quantità di caramello, è piacevolmente dolce e delicato, fruttato, con note di cannella e di cacao.

Pro:

  • l’ideale per chi ama i rum dolci, ma non stucchevoli

Contro:

  • decisamente troppo dolce, invece, per chi preferisce aromaticità più legnose e speziate 

3. Don Papa Rum

Partito in sordina nel 2012 più che altro per la sua provenienza (non è prodotto nella zona caraibica, ma nelle Filippine), il Rum Don Papa è riuscito ad imporsi brillantemente sul mercato e fa bella mostra di sé, ormai, sulle mensole dei migliori bar del mondo.

Il tratto caratteristico di questo raffinato distillato è la dolcezza morbida al palato e mai stucchevole, accompagnata da note fruttate e vanigliate. A bilanciare il tutto, concorrono piacevolissime ed evidenti note agrumate. 

Il Don Papa Rum è un rum industriale: la fermentazione della melassa di canna da zucchero, per la produzione di questo rum, avviene a colonna, mentre la distillazione avviene in fusti di legno e prevede almeno sette anni di invecchiamento, durante i quali l’evaporazione non viene reintegrata, accorgimento che permette una maggiore concentrazione.

Pro:

  • ottimo sia gustato liscio che accompagnato da scorzette di arancia o scaglie di cioccolata fondente
  • eccellente base per cocktail
  • ottimo rapporto qualità/prezzo

Contro:

  • il sentore di agrumi potrebbe essere avvertito come troppo invadente da alcuni

4. The Kraken Rum Nero Speziato

Se si dovesse definire questo rum con poche parole, lo si potrebbe definire “il rum dei Corsari”, perché è proprio da essi che prende storicamente le mosse, visto che si rifà alla ricetta utilizzata a quel tempo per ammorbidire rum decisamente grossolani.

Ed è nella patria dei Corsari, i Caraibi, più precisamente a Trinidad e Tobago, che viene prodotto.

A leggere la breve descrizione che ne abbiamo fatto all’inizio, sembra quasi che stiamo per parlare di un rum scadente. E invece, non è affatto così: the Kraken è forte, speziato come dichiara già nel suo nome, ma assolutamente interessante.

Non è un cosiddetto rum agricolo: è dichiaratamente industriale, ma l’equilibrio che raggiunge è di tutto rispetto. Il gusto è deciso, rotondo, completo, ammorbidito da numerose spezie, dalla cannella, dalla noce moscata e dal caffè.

Una menzione particolare merita il packaging e il marketing di questo marchio: decisamente inusuale ed interessante, com’è giusto che sia per un rum da corsari.

Pro:

  • perfetto come base da cocktail e ammorbidito col ginger
  • ottimo “rum da lavoro”

Contro:

  • liscio non dà il meglio di sé e risulta forse un po’ troppo ridondante

5. Santa Teresa 1796

Ed eccoci arrivati ad una vera e propria eccellenza: un rum agricolo venezuelano distillato con il metodo Solera che si avvicina davvero molto alla perfezione. Tantissimi i punti a suo favore, a partire dal fatto che la casa produttrice non si è ancora fatta conquistare dal canto delle sirene delle multinazionali e continua ad essere una fiera hacienda indipendente.

Il metodo Solera, praticato in questo caso in botti francesi Limousine, dà a questo rum un gusto davvero rotondo, piacevole, completo.

Se dovessimo definire questo rum con un solo aggettivo, diremmo che si tratta decisamente di un distillato “elegante”.

Il colore è caldo e ricorda quello ambrato del miele, il gusto è lungo e persistente: inizia dolce ma non troppo, con reminiscenze di caramello per svilupparsi e distendersi poi su note di vaniglia, di ciliegie e di miele. Alla fine della degustazione, è l’aroma legnoso a persistere piacevolmente sul palato.

Pro:

  • difficile elencarli tutti: questo rum è davvero ottimo

Contro:

  • il prezzo potrebbe risultare troppo elevato pur a fronte dell’ottima qualità, vista la presenza sul mercato di rum piuttosto equivalenti ma meno costosi

6. Zacapa Rum Centenario XO Solera

Eccoci davanti alla nobiltà fattasi rum. La garanzia di Zacapa per un rum agricolo XO, ovvero invecchiato almeno 25 anni, per un distillato rotondo, avvolgente, semplicemente perfetto.

Questo rum si distingue subito per il suo gusto molto vanigliato e dà il meglio di sé negli abbinamenti per contrasto, ad esempio, con del buon cioccolato fondente. Ti consigliamo di gustarlo con tutta la lentezza e la maestria di cui sei capace, avvicinandolo prima alle narici e facendo roteare il bicchiere e poi gustandolo a piccoli sorsi, indugiando nella parte anteriore della bocca prima di deglutire.

In questo modo, il bouquet aromatico ha la possibilità di esprimersi pienamente. In esso, al gusto, sono presenti sentori di caffè, vaniglia, zucchero di canna e cannella, in perfetto equilibrio.  Perfetto da regalare ad amanti esperti del rum, fantastico da gustare durante le grandi occasioni

Pro:

  • prodotto di grande raffinatezza ed eleganza

Contro:

  • non è adatto ad essere gustato con nonchalance, visto anche il suo costo decisamente elevato

7. Matusalem – Gran Reserva 15

Rum di melassa, quindi industriale, prodotto in Repubblica Dominicana, molto classico e facile da bere. Decisamente speziato, ma senza esagerare, è capace di accontentare le esigenze più diverse. Più adatto alla degustazione in compagnie informali che alla meditazione. 

è prodotto con il metodo Solera per mezzo di una miscela di botti composta da legni di vario tipo ed è ben fatto, armonico, completo, anche se senza slanci.

Il bouquet aromatico di Matusalem è decisamente tropicale, con distinguibili note vanigliate e fruttate, ma non manca un sentore di mandorle e di frutta secca.

Bevendolo, si avvertono le note speziate e il caramello: la sensazione che si ricava è quella di un equilibrio costante, forse anche un po’ eccessivamente piatto, che non decolla mai veramente in decisi slanci alcolici.

Pro:

  • rum perfetto per la miscelazione, particolarmente consigliato per il Cuba libre

Contro:

  • privo di una vera e propria personalità; per alcuni potrebbe risultare noioso se bevuto liscio o con ghiaccio

8. Zacapa Edicion Negra

Concludiamo il nostro tour con un altro rum Zacapa. L’Edicion Negra è un rum agricolo davvero morbido e vellutato, rotondo, accurato: in poche, parole, perfetto. è prodotto col metodo Solera da melasse e succo concentrato di canna da zucchero, che subiscono poi un processo di invecchiamento in botti diverse tra loro, per essere miscelate in un secondo momento.

Questo rum in particolare è invecchiato in botti affumicate, questa particolarità gli dona un aroma più intenso e marcato di qualsiasi altro rum.

Il bouquet è decisamente tropicale, con sentori di frutta secca. In un secondo momento, però, prevalgono le note di vaniglia, caffè, liquirizia e tabacco. Non è un classico rum dolciastro: è piuttosto intenso quasi al pari di un Bourbon o di uno scotch.

Pro:

  • perfetto da solo, per la meditazione e la degustazione tranquilla, al limite in abbinamento a pere e cioccolato

Contro:

  • non è uno Zacapa classico, ma molto più robusto e meno dolce. Può stupire sia positivamente che negativamente.
  • Ha bisogno di tempo per essere apprezzato

Conclusioni

Quelli che ti abbiamo presentato in questa nostra rassegna sono in assoluto tra i migliori rum disponibili attualmente sul mercato.

Volutamente non abbiamo messo nessuno di essi al primo o all’ultimo posto, ma li abbiamo descritti e recensiti allo stesso livello.

Quel che conta davvero è fare attenzione a quale uso si intende fare del rum che si compra: se si preferisce degustarlo liscio o utilizzarlo per realizzare dei cocktail, per delle riunioni informali o per occasioni importanti, se lo si vuole abbinare al sigaro e al camino acceso o ad una fresca riunione estiva che ricordi i Caraibi anche nelle suggestioni del gusto.

A voi la scelta e, salute!

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